Stato dell'arte
Up one level- Impatto dell'aumento di CO2 sulla emissione di VOC dalle piante by Francesca Rapparini — last modified 2007-10-25 12:24
- Il rapido aumento di concentrazione atmosferica dell’anidride carbonica è l’evento chiave che sta alla base dei cambiamenti climatici in atto. La biosfera terrestre ha una funzione cruciale rispetto al ciclo globale del carbonio. La ricerca scientifica si è posta il molteplice obiettivo di conoscere e descrivere quali sono gli effetti e le conseguenze dell’aumento della CO2 sul sistema climatico a scala globale e regionale, e di capire le complesse interrelazioni tra biosfera e atmosfera e fra il funzionamento degli ecosistemi. Gli studi si sono particolarmente concentrati sull’analisi dell’impatto della CO2 sui processi fisiologici primari degli ecosistemi terrestri (fotosintesi, traspirazione, attività stomatica, sviluppo della biomassa) e più limitatamente sulle risposte metaboliche secondarie, quali le emissioni di composti organici volatili (VOC). L’emissione di questi composti, e in particolare degli isoprenoidi (isoprene e monoterpeni), che svolgono funzioni di protezione da stress biotici e abiotici (Kesselmeier & Staudt 1999), comporta la perdita di carbonio fotosintetico che, in piante stressate, può arrivare anche al 10%. Inoltre, i VOC biogenici essendo altamente reattivi in atmosfera, possono produrre ossidanti fotochimici e gas serra, come l’ozono e il monossido di carbonio, soprattutto in presenza di elevata radiazione solare e temperatura, tipiche condizione estive dell’ambiente Mediterraneo, quando le emissioni biogeniche stesse sono più alte. Nonostante i recenti progressi della ricerca scientifica, esistono ancora molte incertezze sull’impatto della CO2 sull’emissione di VOC biogenici (Loreto et al., 1996; Arneth et al., 2006).
