Laboratorio aromi
Strumentazioni e metodologie di analisi degli aromi in dotazione presso l'IBIMET
- Analisi dello “spazio di testa” con trappole adsorbenti: la componente volatile emessa da un prodotto agroalimentare e presente nell’atmosfera circostante: un flusso di gas inerte può convogliare l’aria dello spazio di testa verso una trappola in polimero poroso che trattiene le sostanze volatili
analisi strumentale per identificare e quantificare le sostanze volatili. - gas cromatografia-spettrometria di massa: tecnica analitica maggiormente utilizzata per l’identificazione e quantificazione degli aromi.
Per una esatta identificazione dei diversi composti generalmente si adotta ala gascromatoigrafia accoppiata alla spettrometria di massa (MS). - GCO:gas cromatografia olfattiva:Tale sistema consente ad annusatori esperti di fornire la descrizione dell’identità e dell’ intensità odorosa per ogni singolo composto del cromatogramma. Lo strumento cromatografico in contemporanea fornisce la identificazione e la quantificazione della sostanza responsabile delle sensazioni olfattive percepite dall’assaggiatore e si verifica quindi una simultanea analisi sensoriale e chimico-analitica dei diversi composti volatili. Tale sistema consiste nel suddividere l’effluente dalla colonna gas cromatografica in una parte che viene convogliata al sistema di rivelazione dello strumento ed in una parte che invece viene diretta ad un uscita “sniff port” dove i singoli picchi cromatografici o frazioni effluenti vengono testati dagli assaggiatori. I singoli composti volatili sono analizzati contemporaneamente alla rivelazione da parte dello strumento, e gli assaggiatori forniscono una valutazione sia dell’intensità dell’odore percepito che dell’identità dell’odore.
