Educazione alimentare
Educazione alimentare
Responsabili scientifici: Stefano Predieri e Rita Baraldi
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L'attività di ricerca relativa all'analisi sensoriale si sviluppa anche con interventi dell'IBIMET nelle scuole. A partire dal 2003 è iniziata una collaborazione tra ricercatori della Sezione di Bologna e scuole elementari di Crevalcore (MO). Gli studenti vengono avvicinati ai concetti di una alimentazione corretta, completa e variata con l'ausilio delle esperienze di analisi sensoriale. Gli studenti, sono in una prima fase, chiamati a descrivere le proprie abitudini alimentari e ad indicare preferenze ed avversioni. In un secondo momento, ha luogo il laboratorio sensoriale. Durante l'assaggio guidato gli studenti sono aiutati a comprendere e sviluppare la percezione e a scegliere descrittori ed aggettivi appropriati per definire gli attributi dell'alimento. Lo studente comprende così le proprie capacità di assaggiatore ed il piacere di comunicare agli altri le proprie esperienze sensoriali e viene inoltre sollecitato a prestare attenzione a ciò che consuma. I risultati dei laboratori sensoriali possono poi essere analizzati ed elaborati per fornire strumenti di comprensione dei gusti alimentari, per affrontare problematiche specifiche (per esempio, la qualità del cibo nelle mense scolastiche) ma anche ad orientare strategie di comunicazione di appropriate abitudini alimentari. I primi risultati della sperimentazione sono stati presentati in un Workshop nell'ambito dell'EXPO dell'Educazione e del Lavoro, tenutosi a Milano il 30 aprile 2004. |

Nell’ambito dell’analisi sensoriale degli oli di
oliva l’IBIMET svolge lezioni teorico-pratiche rivolte ad
alunni delle scuole elementari, medie e superiori al fine di far
conoscere le qualità chimiche e sensoriali dell’olio
extravergine di oliva. Le lezioni teoriche sono accompagnate da una
parte pratica di degustazioni guidate al fine di avvicinare gli
alunni allo sviluppo delle capacità di percezione dei caratteri
sensoriali degli oli di oliva.
Tale attività di
educazione alimentare viene rivolta anche a consumatori,
ristoratori e addetti alla filiera della produzione di olio di
oliva (olivicoltori, tecnici e frantoiani).
A good practice to conjugate sustainable land use and quality agriculture, based on valorization of typical, local product: the case of oilve in Emilia Romagna


