La qualità dell'olio extravergine di oliva dei colli riminesi: la cultivar Correggiolo
Il progetto riguarda la qualificazione e la tipicizzazione dell'olio prodotto dalla cultivar più diffusa nel riminese, il Correggiolo, che copre oltre il 60% della superficie olivicola di tale territorio. Accanto a tale biotipo si trovano anche altre cultivar come Capolga, Moraiolo, Rossina e Selvatico, ma in quantità molto limitate, mentre le varietà Leccino e Frantoio sono state introdotte nei nuovi oliveti in quantità più estese. E' importante, comunque, sottolineare che il disciplinare per l'ottenimento della DOP prevede che l'olio extra vergine di oliva tipico contenga almeno il 60% del citato Correggiolo. La determinazione delle sue peculiari caratteristiche chimiche e sensoriali consente di valorizzare e di evidenziare le sue pregevoli qualità, giustificando anche gli elevati costi di produzione e rendendolo più competitivo sul mercato rispetto agli oli concorrenti.
