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BIOCHAR: una soluzione "Carbon negative" per sequestrare CO2 atmosferica, migliorare i terreni agricoli e produrre energia rinnovabile

What Seminar
When 2009-11-11
from 11:00 to 13:00
Where BOLOGNA-Area della Ricerca Sala 215
Contact Name Franco Miglietta
Contact Email f.miglietta@ibimet.cnr.it
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by Silvia Baronti last modified 2009-11-06 13:12

Il dibattito sui cambiamenti climatici sempre più spesso coinvolge il settore agro-forestale, ciò è dovuto al ruolo che le modalità di gestione dei suoli agricoli possono avere sulle strategie nazionali e internazionali di mitigazione dell’effetto serra; gli accordi di Marrakech (2001) chiamato COP 7, e le successive decisioni all’interno dei COP 8, COP 9 e COP 10 hanno esplicitamente definito le azioni del settore agro-forestale nelle strategie nazionali e internazionali di mitigazione dell’effetto serra. Il settore agricolo è chiamato a essere parte integrante delle politiche e delle azioni che dovranno portare al raggiungimento tra il 2008 ed il 2012 degli impegni di riduzione delle emissioni di gas serra previsti dal Protocollo di Kyoto. I suoli del pianeta contengono 1500 giga tonnellate (Gt) di C (Batjes 1996), tre volte il contenuto di C dell’atmosfera terrestre. Le ampie dimensioni e il tempo di permanenza relativamente lungo fanno di questo comparto un serbatoio (sink) potenzialmente importante per lo stoccaggio del carbonio atmosferico. La carbonificazione di biomasse e l'interramento nei suoi agricoli del carbone vegetale così ottenuto (biochar) potrebbe rappresentare una opzione per gestire i residui colturali. I vantaggi del biochar sono molteplici: conferisce struttura al terreno anche in terreni argillosi e ne migliora le proprietà meccaniche, diminuisce la lisciviazione degli elementi nutritivi, in particolar modo azoto (Lehmann et al., 2003) e aumenta le rese agricole in numerose colture (Chan et al., 2007; Rondon et al., 2007).

BIOCHAR: una soluzione "Carbon negative" per sequestrare CO2 atmosferica, migliorare i terreni agricoli e produrre energia rinnovabile

Biochar e Lucia-stove

Il seminario si svolgerà in due parti dove nella prima parte saranno illustrate le carateristiche e prospettive per l'utilizzo del carbone vegetale (biochar) in agricoltura, nella seconda parte ci srà una dimostrazione pratice della Lucia Stove, una tecnologia innovativa, semplice ed efficiente in grado di trasformare scarti vegetali e organici (con grado di umidità inferiore al 30%) per produrre energia e biochar.


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